Centro storico ed El Tubo
La zona migliore per fare tutto a piedi: El Pilar, La Seo, tapas e atmosfera la sera. Scegli bene la strada se il rumore ti dà fastidio.

Itinerario · Saragozza
Itinerario di 3 giorni a Saragozza: Basílica del Pilar, La Seo, Aljafería, patrimonio mudéjar, Goya, l'Ebro e le tapas di El Tubo, con consigli pratici.
Questo itinerario di 3 giorni è pensato per chi visita Saragozza per la prima volta e vuole vedere l’essenziale senza fretta. Il primo giorno è dedicato al Pilar, La Seo e al fiume; il secondo all’Aljafería, alle torri mudéjar e alla Saragozza romana; e il terzo alla passeggiata per il centro, a Goya e all’Expo.
Dall’aeroporto, la linea 505 del Consorcio de Transportes ha orari coordinati con i voli e fa fermata alla stazione intermodale di Delicias, da dove si prosegue in autobus o in tram verso il centro. Ci sono anche i taxi all’uscita del terminal, con un tragitto di circa 20 minuti fino al centro (la partenza dall’aeroporto prevede un supplemento).
Giorno 1

Centro storico
Il grande tempio barocco in riva all'Ebro è il simbolo di Saragozza. All'interno si trovano la Santa Cappella e le cupole decorate da Goya; se ne hai voglia, puoi anche salire su una delle sue torri per vedere la città dall'alto.

Centro storico
È a pochi passi, nella stessa piazza. Unisce romanico, gotico, mudéjar e barocco, e il suo esterno mudéjar fa parte del complesso dichiarato Patrimonio dell'Umanità. Merita il museo degli arazzi.
Centro storico
La Lonja è un elegante edificio rinascimentale dei mercanti, a due passi dalla piazza. Usala come pausa prima di attraversare verso il fiume.

Lungofiume dell'Ebro
Da questo ponte storico si ha la cartolina più famosa della basilica e delle sue torri riflesse nell'Ebro. È un posto perfetto per il tramonto.
Giorno 2

Delicias
Un palazzo islamico dell'XI secolo che poi fu residenza dei re cristiani e oggi è sede delle Cortes d'Aragona. Il cortile con gli archi intrecciati è la parte più speciale. Prenota in anticipo e comincia da qui, di prima mattina.
Centro storico
Un mercato in ferro e vetro in stile modernista. È un buon posto per vedere i prodotti aragonesi e mangiare qualcosa di leggero prima di proseguire. Dall'Aljafería ci si arriva in autobus o a piedi attraverso il centro.
San Pablo
Una delle torri mudéjar più belle della città, in un quartiere con bar e negozi di carattere. Vicino c'è la chiesa della Magdalena, con un'altra torre mudéjar.
Centro storico
Saragozza era la romana Caesaraugusta. I musei del Foro e delle Terme Pubbliche, sotto la città attuale, mostrano resti che sorprendono chi non se li aspettava.
Giorno 3
Centro
Il grande viale del centro, con edifici del XX secolo, terrazze e negozi. Parte da Plaza de España ed è una passeggiata piacevole e pianeggiante.
Centro storico
Goya nacque vicino a Saragozza, a Fuendetodos, e questo museo riunisce opere sue insieme a quelle di altri artisti aragonesi. È una visita tranquilla per l'ora di pranzo.
Centro
Il grande parco della città, con giardini, fontane e ombra. Serve a riposare prima del pomeriggio.
Lungofiume dell'Ebro
Lungo il fiume, il Padiglione Ponte di Zaha Hadid, la Torre dell'Acqua e il Ponte del Terzo Millennio ricordano l'esposizione del 2008. Ci si arriva in tram o in autobus dal centro.
Saragozza
La zona migliore per fare tutto a piedi: El Pilar, La Seo, tapas e atmosfera la sera. Scegli bene la strada se il rumore ti dà fastidio.
Una zona centrale, con buoni trasporti e hotel di ogni tipo, a dieci minuti a piedi dal centro storico.
Accanto alla stazione intermodale e all'autobus dell'aeroporto. È più tranquilla e pratica per arrivi a tarda ora o partenze all'alba.
Itinerario · Saragozza


Tre giorni bastano per vedere l'essenziale: El Pilar, La Seo, l'Aljafería e il patrimonio mudéjar. Con più tempo puoi aggiungere escursioni in Aragona.
L'Aljafería e la visita alle torri del Pilar conviene prenotarle in anticipo, soprattutto nei ponti e durante le feste del Pilar a ottobre.
Sì. Il centro storico si visita a piedi e per l'Aljafería e l'Expo bastano il tram o l'autobus urbano.